Una delle ultime novità del mondo Automotive è stato l’annuncio da parte della casa giapponese Toyota di dire ADDIO AL DIESEL.  L’obiettivo – si spiega da Toyota – è quello di ridurre notevolmente l’impatto di polveri sottili e NOx sull’ecosistema del Paese e sulla salute delle persone. Una sfida quella di Toyota che mira a ridurre l’impatto che proviene dalla produzione e circolazione delle auto, puntando alla piena sostenibilità dell’intero ciclo di vita di una vettura.

Questo è solo un esempio di tutte le iniziative intraprese dalle case produttrici di auto che stanno portando avanti un processo di elettrificazione delle proprie auto.

Tuttavia c’è ancora molta confusione sulla questione in quanto l’auto elettrica e l’auto ibrida vengono spesso considerate la stessa cosa quando in realtà il loro funzionamento è completamente diverso. Vediamo perché.

Come funzione un’auto elettrica

L’auto elettrica è un’automobile con motore elettrico che utilizza come fonte di energia primaria l’energia chimica immagazzinata in un “serbatoio” energetico costituito da una o più batterie ricaricabili e resa disponibile da queste al motore sotto forma di energia elettrica.

I veicoli elettrici hanno complessivamente una maggiore efficienza energetica rispetto ai motori a combustione interna.

Le auto elettriche sono alimentate da energia che può essere prelevata dalla rete elettrica cittadina mentre le auto convenzionali sono spinte dal costoso carburante (diesel o benzina), quindi in questo frangente il vantaggio economico è lampante.

Ai vantaggi economici si associano altri “pro”:

  • possibilità di accedere alle Zone a traffico Limitato;
  • possibilità di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu (molti comuni d’Italia offrono la sosta gratuita alle auto elettriche);
  • possibilità di portare in detrazione fiscale la spesa d’acquisto e d’installazione della colonnina di ricarica rapida.

 

 

 

Come funziona un’auto ibrida

Un’auto a sistema ibrido (detta anche HEV, cioè Hybrid Electric Vehicle) sfrutta la presenza di due motori al suo interno: uno elettrico e uno a benzina, che lavorano insieme. In pratica, il motore elettrico lavora in partenza con l’energia accumulata nelle batterie e dà la spinta necessaria per raggiungere basse velocità. Dopodiché, superata una certa velocità parte il motore a benzina, che dà una potenza maggiore alla macchina. Da lì in poi i due motori sono in grado di funzionare insieme, anche se il guidatore può decidere in qualsiasi momento di viaggiare in modalità esclusivamente elettrica (ma solo per brevi tratti). Infine, una volta che l’auto è ferma, i due motori si spengono automaticamente.

vantaggi di un’auto ibrida sono più di uno. Anzitutto, un’auto ibrida conviene perché consuma poco carburante, dal momento che l’accoppiata motore a benzina-motore elettrico migliora il rendimento complessivo della macchina. In secondo luogo, le auto ibride sono molto silenziose, sia che le si guidi in città oppure in autostrada.

Il terzo vantaggio è relativo ai costi, e non è un vantaggio da poco. Se è vero che le auto ibride hanno prezzi di listino elevati e i modelli in commercio sono ancora troppo pochi, i costi di gestione di questi veicoli sono davvero contenuti.

 

 

Differenza tra auto ibrida e auto ibrida plug-in

L’auto a sistema ibrido plug-in (acronimo PHEV, cioè Plug-in Hybrid Electric Vehicle) rappresenta un’ulteriore evoluzione dell’auto ibrida. In sostanza, un’auto ibrida plug-in può essere pensata come l’insieme di un’auto ibrida e di un’auto elettrica. Infatti, un’auto ibrida plug-in non solo è in grado di ricaricare le batterie direttamente dalla rete elettrica domestica come una qualsiasi auto elettrica, ma può anche utilizzare con efficienza un motore a benzina come fosse un’auto ibrida. In questo modo, l’automobilista non è più preoccupato di esaurire la carica elettrica quando percorre tragitti lunghi.

In pratica, la differenza tra auto ibrida e auto ibrida plug-in è che quest’ultima per ricaricarsi non ha bisogno di un motore a combustione interna ma può utilizzare una fonte di energia elettrica esterna, ad esempio una presa di corrente. In questo modo, l’autonomia elettrica dell’auto aumenta considerevolmente e permette all’automobilista di percorrere da 20 a 50 km in modalità completamente elettrica, abbattendo drasticamente le emissioni in città. I consumi di un’auto a sistema ibrido plug-in possono scendere sotto i 2 l/100 km.

Come abbiamo visto i vantaggi delle auto ecologiche sono molteplici sia dal punto di vista ambientale che economico. Noi ti offriamo la possibilità di scegliere l’auto ecologica che preferisci a un prezzo davvero vantaggioso!

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STAY GREEN!

Autore
Massimo Borghetti

Massimo BorghettiSposato con Barbara e papà di Melissa e Micol, dopo quasi 15 anni di esperienza nel settore aiuto Aziende e professionisti a trarre il massimo dei vantaggi dalla formula del Noleggio a Lungo Termine, consigliando la formula e servizi più adeguati secondo ogni necessità.